Conoscere l’Alcol 4

Alcol, bartender, e cliente (il trio perfetto)

Ogni barman può potenzialmente individuare i segni ed i sintomi dello stato di ebbrezza di un cliente:

• Viso: cambiamento di colore della pelle, colorito rossastro soprattutto di naso e guance a cui segue il

pallore.

• Occhi: lucidi e arrossati.

• Labbra: secche, spesso il cliente continua ad inumidirle con la lingua.

• Comportamento: tono della voce molto alto, linguaggio osceno o irascibile o polemico, troppo amichevole, vuole pagare da bere a tutti.

• Postura ed equilibrio: sta seduto in modo scomposto, si sorregge la testa o la tiene appoggiata a qualcosa, gesticola in maniera esagerata, ondeggia, urta persone od oggetti, rovescia le bevande, non riesce a prendere il resto.

• Percezione sensoriale: non capisce quando gli parlate, tende a concentrarsi in maniera eccessiva quando gli parlate, cambia improvvisamente tono di voce, parla con la lingua impastata ha comportamenti irrazionali.

Alcol e farmaci

L’alcol interferisce con diversi farmaci: la loro assunzione contemporanea può provocare reazioni indesiderate, a volte anche molto gravi, o associarsi a un potenziamento dell’effetto del farmaco stesso.

Diversi farmaci vengono metabolizzati dagli stessi enzimi utilizzati dal fegato per metabolizzare l’alcol, determinando un rallentamento nello smaltimento sia del farmaco sia dell’alcol.

Tra i farmaci che interagiscono con l’assunzione di alcol vi sono principalmente quelli che agiscono sul sistema nervoso centrale, quali sedativi, ipnotici, anticonvulsivanti, ansiolitici, antidepressivi, antipsicotici e cosi via.

Inoltre, si possono osservare effetti tossici e dannosi anche in caso di assunzione contemporanea di alcol e antinfiammatori, antipiretici, ipoglicemizzanti, antibiotici, ecc…

Logo ovale 2014r

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn