Home » I CORSI » BARMAN / BARTENDER » Cosa vuoi imparare in un Corso Barman?

Cosa vuoi imparare in un Corso Barman?

Scegli il corso giusto per te che vuoi lavorare sul Banco Bar o che ti completa e aggiorna se già ci lavori.

Conoscere il mestiere bar, per te che che non l’hai mai fatto o l’hai fatto saltuariamente vuol dire trovare più facilmente lavoro.

Un Bar che lavora in modo approssimativo non dura molto: aggiornati e la clientela non ti abbandonerà!!!

Cavalca l’onda della giusta rotta del Rinnovamento con un corso INNOVATIVO, unico in Italia per come è strutturato, che ti prepari nella gestione del banco bar in tutti i suoi reparti: 30 Cocktail in Originale (per conoscere metodo di preparazione, colore, profumo e gusto) con American Bartender System, Caffetteria 2 lezioni, Frullati e centrifugati, Decorazioni Cocktail e Piatti, Vino Conoscere e Servizio, come gestire momento Aperitivo.

Continue prove Pouring (giuste dosi) e TUTTO ciò che è preparato dal Docente, Cocktail, Cappuccino, Caffè particolari, Frullati e Centrifugati, Decorazioni sarà preparato a turno da tutti i corsisti.

Corsi Bisettimanali Brescia e province limitrofe e Full Immersion da tutta Italia.

Imparofacendo è la scuola giusta per te.

http://www.imparofacendo.it/e-arrivata-londa-del-futuro/

 

Logo imparofacendo.

Pouring Metal Pour   Cocktail Smeralda Bay

 

Cappuccino e Marocchino  caffè disaronno

 

cappuccino Foglia  Decorazione Cocktail Fruit Carving Decorazione Drink San Valentino

 

Fruit Carving Cestino 3  Frullati e Centrifugati con scritta

 

vinivaltellina

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

One Response so far.

  1. Joan A. Skinner ha detto:

    Troppi sono i casi, voluti o per inesperienza, di chi versa i prodotti alcolici, somministrando quantità superiori alla dose necessaria dei specifici prodotti; anche questa è una maniera errata che influisce negativamente per il bere equilibrato. Le bevande servite al bar sono classificate in categorie, secondo la tipologia e grado alcolico, metodo necessario per dosare la somministrazione dei prodotti. In Italia, benché non esista alcuna normativa in proposito, a differenza d’altri paesi europei che tutelano la mescita della giusta dose con tacche segnate nel bicchiere indicanti i centilitri minimi della corretta quantità, si esige l’esposizione della lista dei prodotti con il prezzo. Il prezzo di vendita è indicato nella lista riguardo alla qualità del prodotto, ma purtroppo non sono obbligatorie, fino ad ora, le quantità. Soli alcuni gestori per correttezza indicono le misure di mescita al fine anche di un controllo d’incidenza sul prezzo finale. Per giungere alla giusta considerazione di mescita è necessario conoscere il prodotto nella sua caratteristica di produzione e grado alcolico per sapere considerare la quantità da servire in rapporto anche al prezzo di vendita. Il criterio migliore è quello di considerare valida la quantità standard dei prodotti monodose di bibite analcoliche messe in commercio, che variano da 17 a 20 cl. Quantità considerata ottimale per una dose dissetante, diminuisce qualora il prodotto è maggiormente denso e saporoso come i succhi di frutta che vanno dai 12 ai 16 cl.Oppure di mano in mano che cresce il grado alcolico.