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L’amuse bouche

Amuse Bouche, Finger Food, Stuzzichino

L’amuse bouche, che letteralmente vuol dire “divertire la bocca”, è un piccolo antipasto, un boccone offerto al cliente appena si accomoda al tavolo del ristorante. Del tutto a piacere dello chef e raramente presente nel menu, è appunto una gentilezza nei confronti dell’ospite. Sorprende quest’ultimo facendolo sentire coccolato fin dal primo momento.

È esistita da sempre e da sempre ha riscosso grande successo. Lo stuzzichino tradizionale della cucina casalinga, portato su tante tavole italiane dalle loro regine, mamme o nonne che fossero; ma anche il piattino di benvenuto a base di specialità del territorio circostante, nelle trattorie e osterie di paese un po’ dovunque in Italia. Nasce tuttavia nella sua forma contemporanea e più ricercata all’epoca della nouvelle cuisine, nei migliori ristoranti.

Divenuto perciò un segno distintivo dell’alta cucina, permette tra le altre cose di esprimere allo chef la propria filosofia in anteprima, tramite un piccolo assaggio: un’anticipazione per stile di ciò che ci si appresta a degustare.
È questo il momento ideale per il welcome drink di compiere il suo lavoro, accompagnando l’amuse bouche e completando così nel modo migliore il benvenuto all’ospite. Ed è questa filosofia dell’attenzione che Campari vuole promuovere utilizzando il proprio bitter.

Campari nasce nel 1860 e la ricetta resta tutt’ora invariata, ottenuta come allora dall’infusione di piante aromatiche, frutta ed erbe selezionate in una miscela di acqua e alcool. Ha un colore rosso vivo ed una gradazione alcolica di 25°.

È contraddistinto dal gusto intenso con note amaricanti conferitogli dalle spezie aromatizzanti contenute al suo interno. L’aperitivo creato da Gaspare Campari rappresenta l’icona dell’aperitivo italiano in tutto il mondo ed è distribuita in oltre 190 paesi.

Consumato solitamente prima di cena, l’aperitivo, già dall’etimologia latina “aperire” (ovvero aprire) lascia intendere il suo significato intrinseco, ovvero quello di preparare lo stomaco ad aprirsi.
Questo tipo di bevande, grazie alle loro proprietà organolettiche, hanno un duplice effetto fisiologico sull’uomo, nello stomaco e nel palato. Da una parte favoriscono la secrezione dei succhi gastrici, stimolando così l’appetito. Dall’altra il gusto dell’amaro (o bitter in tedesco), che è il più evoluto cioè l’ultimo ad essere stato sviluppato dall’uomo, comporta una migliore percezione degli altri.
L’effetto in parole più semplici è quello di “pulire la bocca” e migliorare quindi l’esperienza eno-gastronomica che ne segue.

Un welcomedrink bitter al ristorante, di poco precedente al pasto è quindi il miglior modo per cominciarlo.

http://www.welcomedrink.it/amuse-bouche.html

Cocktail Spritz Alajmo Stuzzichini Finger Food 4

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